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ROSE RAMPICANTI

Posted on febbraio 18, 2015 by

I rosai rampicanti sono caratterizzati da lunghi steli che partono dal livello del terreno con una crescita vigorosa, rigida, verticale e la tendenza a diventare legnosi, spogli alla base, mentre la fioritura si concentrerà tutta nella parte superiore (dominanza apicale ovvero la tendenza a produrre fiori e vegetazione solo all’apice del ramo).

Le rose rampicanti producono 2 tipi di rami: quelli principali più legnosi che definiscono la struttura e i rami fioriferi che crescono lateralmente da quelli principali.

Quando un ramo principale delle rose rampicanti viene curvato, l’apice cessa di essere dominante e molti germogli iniziano a crescere lungo il ramo rivolti verso l’alto.

1A

Per avere un maggior numero di fiori è determinante, quindi, piegare i rami principali orientandoli ad arco in tutte le direzioni possibili, meglio se orizzontali: solitamente il portamento è a ventaglio, cioè separando la crescita sui due lati (schema 1),  in questo modo, oltre ad eliminare la dominanza apicale, si favorisce la produzione di nuove ramificazioni nella parte inferiore della pianta e si incoraggia la produzione di fiori a tutti i livelli (schema 2).

2A

LA POTATURA

La potatura delle rose rampicanti deve avvenire in maniera da restituire alla pianta una forma armoniosa.

I rami laterali vanno recisi a due-tre gemme (schema 3) dal punto d’inserzione sul ramo principale formando così degli speroni.

3A

Ben presto i rami principali tenderanno ad invecchiare e lignificare, riducendo la loro produttività. Per rinnovare il vostro rosaio, evitate di recidere il primo dei rametti laterali formatosi (A nello schema 3): questi rametti crescendo diventeranno a loro volta i nuovi rami principali (schema 4) e produrranno rami secondari fioriferi.

4A

Quando i nuovi rami saranno cresciuti abbastanza potremo eliminare il legno vecchio non più produttivo (B nello schema 5) definendo così la nuova struttura principale della pianta.

5A

Anche i nuovi getti che cresceranno alla base (C nello schema 5) andranno lasciati per consentire, nel tempo, di sostituire completamente i vecchi rami.

MESSA A DIMORA

Per la messa a dimora delle rose rampicanti, installare il supporto su cui legare il rosaio (graticci, spalliere, archi) prima della messa a dimora della pianta per evitare di danneggiare le radici e distanziandolo 20÷30 cm da eventuali muri e pareti consentendo così all’aria di circolare. Scavare la buca d’impianto larga e profonda 40÷50 cm e posare la pianta inclinata a 45° in maniera che i rami siano già orientati verso il supporto su cui andranno legati.

Ulteriori informazioni nell’articolo PIANTARE LE ROSE

 

This entry was posted in COLTIVAZIONE
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6 Comments to “ROSE RAMPICANTI”

  1. Consuelo Rendano

    Molto chiaro e utile, ma chiedo un’altra informazione: come si potano le rose che si arrampicano e si avvolgono su un arco? Non so da che parte cominciare….

    • giardinodellerose

      Il principio è lo stesso: dall’impalcato verticale principale individua alcuni rami secondari che andranno piegati orizzontalmente;
      accorcia a 2 o 3 gemme i restanti rametti secondari.

  2. Renata

    Ad aver trovato prima questo articolo :(.
    Non sapendolo ho lasciato tutti i rami della mia rosa e l’effetto è tale che la pianta ha prodotto i fiori solo alle estremità lasciando il centro tutto vuoto.
    Grazie per i consigli, l’anno prossimo poterò la mia rosa secondo le vostre indicazioni

    • giardinodellerose

      mi spiace non esserti stato di aiuto prima, sarà per il prossimo anno 😉

  3. Rossana Zitarelli

    Trovo questo sito chiaro pratico e utilissimo! Grazie mille all autore e tutti i miei complimenti!!!

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